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Il Centro di documentazione tecnico scientifica sulla Sindone di Torino, finanziato dalla Fondazione 3M, dislocato in una delle sedi istituzionali della 3M Italia SpA è fondamentalmente orientato a conservare la documentazione scientifica prodotta dalle ricerche effettuate tra il 1978 e il 2000 sul Lenzuolo funebre che la tradizione attribuisce a Gesù Cristo.
L'archivio sistematico di questo materiale ha funzione documentaria laica ed è quindi aperto al pubblico più eterogeneo, da semplici appassionati della materia, ai ricercatori delle università, agli ecclesiastici, alla stampa ed ai mezzi d'informazione pubblica, senza impedimenti di carattere sociale, politico, religioso o di razza.
L'accesso è tuttavia vincolato ad un regolamento per la particolare delicatezza della materia, per l'ubicazione della sede e per la disponibilità del personale d'accoglienza.
Tutti i visitatori che per i più svariati motivi desiderassero ottenere copia di qualche documento, rispettando alcune regole e pochi limiti, potranno ottenerlo gratuitamente o pagando i costi di duplicazione o ancora versando un ammontare contrattato, proporzionale al beneficio economico che possono trarne.
Gli incassi ottenuti da questo scambio verranno impiegati dalla Fondazione per supportare l'attività del Centro e per contribuire alle opere di beneficenza volute dall'istituzione.
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Il Centro contiene oltre 3000 documenti in forma cartacea, tra cui pubblicazioni scientifiche, libri, epistolari, articoli, giornali, riviste, scritti, autorizzazioni, annotazioni e appunti di lavoro, oltre ad alcuni campioni di confronto e ai residui di lavorazione dei materiali serviti alla ricerca condotta sul Lenzuolo tra il 1978 ed il 2000. Contiene inoltre più di 5000 fotografie, in parte inedite, di reportage, di documentazione scientifica e di personalità ed avvenimenti che ebbero a che fare con le ricerche stesse, nonchè alcune ore di filmati in videocassetta e/o in dvd, che documentano le ricerche effettuate da singoli ricercatori o da gruppi multidisciplinari tra il 1978 ed il 2000 ed i lavori di prelievo di campioni di stoffa per la radiodatazione effettuati nel 1988.
Il materiale è in prevalenza originale, protetto e salvaguardato con sistemi di conservazione professionali; quello deperibile, come pellicole e nastri magnetici, è stato duplicato e/o trasferito su supporti più idonei per poterlo conservare nel tempo. E' stato anche suddiviso ed archiviato informaticamente in alcune categorie, in modo da poter risalire facilmente ad alcuni temi ed argomenti che più di altri interessano studiosi, ricercatori, documentaristi e specialisti della materia.
Il materiale fotografico e video duplicato, derivato da originali ancora in ottimo stato di conservazione, ricco di molti risvolti e di dettagli non ancora pubblicati sulle analisi effettuate direttamente sul Telo, è stato inoltre archiviato in gruppi e sottogruppi in modo da poter trovare facilmente e rapidamente anche le immagini che interessano.
Il materiale è conservato infine senza l'aggiunta di commenti critici, a parte quelli degli autori stessi, ed è in continuo aggiornamento ed espansione.
Nota: i documenti ed i materiali sono stati suddivisi in 8 categorie principali, ciascuna suddivisa a sua volta per argomenti, autori, titoli, tipi, scopi ecc.
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Il Centro è stato creato per conservare in modo razionale e duraturo una documentazione unica, frutto di una ricerca scientifica specializzata tra le più approfondite e complesse mai effettuate su un oggetto antico ed unico da un rilevante numero di scienziati e di ricercatori di varie discipline, in parte tra loro coordinati, durante circa 20 anni di lavoro,tra il 1978 ed il 2000. La ricerca multidisciplinare così realizzata, rivolta soprattutto ad individuare la data di fabbricazione della stoffa e a determinare come l'immagine dell'Uomo crocifisso si sia impressa su di essa, anche se già di ampie dimensioni, ha spazi di indagine ancora inesplorati e possibili sia per l'avanzamento di nuove tecnologie, che dai dubbi sollevati dai metodi di ricerca impiegati fin'ora e dai risultati finali inattesi e non graditi da molti. ll conservare quindi in un corpo unico i documenti e le immagini della ricerca compiuta tra il 1978 ed il 2000 e permettere a chiunque di esaminarli può consentire a nuovi ricercatori di proporre nuove ipotesi di lavoro e di avviare nuove ricerche per tentare di trovare altri risultati forse identici o simili a quelli già ottenuti, o completamente diversi da quelli oggi accreditati.
Il Centro conserva pertanto il corpo documentario tecnico scientifico delle ricerche finora effettuate negli ulimi 20 anni su questa antica stoffa e lo aggiorna in continuo per consentire l'analisi della storia dei sistemi di lavoro applicati e, se possibile, per promuovere nuovi studi.
Nota importante
La Fondazione 3M è conscia che l'archivio, occupandosi di un oggetto materiale e reale ma molto popolare e molto vicino alla Fede religiosa di alcune centinaia di milioni di persone, ha contemporanei interessi scientifici e religiosi che si miscelano e che richiedono una sensibilità ed un trattamento oggettivo particolare.
Per questo motivo la Fondazione 3M ed il Centro di documentazione tecnico scientifica sulla S. Sindone di Torino garantiscono il massimo rispetto per gli oggetti archiviati, per i documenti ed i testi conservati e per le persone coinvolte a varia ragione e titolo nella materia e lo pretende dai visitatori. Per lo stesso motivo hanno inoltre voluto che il materiale archiviato non contenesse commenti, ad esclusione di quelli proposti all'interno dei documenti dagli autori stessi.
In conseguenza la Fondazione ed il Centro non hanno responsabilità e non possono rispondere per azioni ed opinioni di altri, anche se derivassero dall'esame dei documenti e degli oggetti contenuti nell'archivio, concessi in copia o semplicemente esaminati. Fondazione e Centro contano anche sul rispetto delle opinioni, delle idee e delle fedi di tutti i visitatori, nella certezza che l'Oggetto a cui si riferisce l'archivio non può indurre alcuno a comportamenti lesivi verso altri e nella speranza che l'intelligenza e lo spirito di chi si occupa della materia, prevalga sempre sulle contese storiche, scientifiche, ideologiche, religiose e di parte che la S. Sindone di Torino ha spesso suscitato.
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Il Centro di Documentazione tecnico-scientifica sulla Sindone di Torino presso la Fondazione 3M, con sede in Via San Bovio n° 3, Località San Felice, 20090 Segrate
(MI), desidera che siano rispettate alcune regole pratiche e morali per accedere all'archivio e alla documentazione.
1. Domanda di accesso
Chiunque voglia visitare il Centro ed esaminare i documenti contenuti deve fare richiesta scritta, possibilmente motivata, in modo che i responsabili del Centro
possano programmare gli appuntamenti per un'ordinata accoglienza ed assistere i visitatori nel reperimento dei materiali oggetto di ricerca.
2. Indirizzo al quale inviare la domanda di accesso
Le richieste devono essere indirizzate alla:
Fondazione 3M
Direzione del Centro di Documentazione tecnico-scientifica sulla Sindone di Torino
Via San Bovio, 3
Località San Felice
20090 - Segrate (MI)
3. Appuntamenti
Le visite sono possibili solo in presenza di un responsabile del Centro e quindi possono essere effettuate solo su appuntamento concordato tra Visitatore e Direzione
del Centro.
4. Durata delle visite
Le visite potranno in genere durare qualche ora, o per tempi non superiori alle ore di una giornata lavorativa (dalle ore 09:30 alle ore 17:00 dal lunedì al giovedì),
compatibilmente con la disponibilità del visitatore e con gli impegni interni ed esterni del personale di assistenza.
Visite più prolungate potranno essere consentite su richiesta specifica, nei tempi e nei modi più convenienti per il visitatore ed il personale di assistenza.
5. Copie e duplicati del materiale contenuto - Costi
- Principi generali
Potranno essere richieste copie del materiale esaminato, nei limiti della normale documentazione settoriale, previa sottoscrizione dell'apposito modulo di richiesta.
Non potranno invece essere richieste copie di intere sezioni dell'archivio e tanto meno di tutto il materiale contenuto. Chi inoltre otterrà copie conformi agli
originali, potrà utilizzarle in proprio per lo scopo dichiarato, ma non potrà cederle a terzi senza l'autorizzazione scritta della Direzione del Centro.
- Se le copie di documenti cartacei richieste si limitano a poche pagine, il personale si adopererà per realizzarle immediatamente a costi nulli. Se invece le
copie in carta saranno più di 20, il lavoro di fotocopiatura sarà effettuato nei giorni successivi alla visita. Il materiale duplicato sarà inviato all'indirizzo
del visitatore non appena pronto, contro il pagamento delle spese sostenute, comunicate nella nota accompagnatoria della spedizione.
- Se invece il visitatore richiederà duplicati di fotografie o video (le fotografie limitate a meno di 20 esemplari ed i filmati a massimo 2 minuti di durata),
dovendo essere il lavoro effettuato fuori sede ai prezzi di mercato, la consegna delle copie sarà effettuata nei tempi tecnici del lavoro contro il rimborso delle
spese sostenute, comunicate a mezzo fattura accompagnatoria dei duplicati.
- Se l'oggetto della ricerca viene effettuato con finalità non esclusivamente pastorali, scientifiche e di studio, ma anche o esclusivamente per fini commerciali
(produzione di libri, opere o documentari destinati a circuiti di vendita e/o di comunicazione), le condizioni economiche costituiranno parte di un accordo
preliminare che preveda, oltre al rimborso delle spese, un contributo da destinare alle attività future del Centro. In tali casi si richiede la firma di una
dichiarazione scritta, contenente l'intenzione di utilizzare in proprio i duplicati ottenuti, anche a scopo di lucro (ad esempio per la pubblicazione di libri) o
a scopo di servizio (ad es. la produzione di film o documentari per i mass media), l'obbligo di citazione della fonte documentaria, l'obbligo di non cedere a terzi
le copie ottenute e l'obbligo morale di rispettare, nelle opere che ne possono derivare, la Sindone e lo spirito religioso dei milioni di persone che la venerano.
- In ogni caso si richiede una copia del prodotto derivato dalla consultazione destinato all'Archivio della Fondazione.
6. Modulo di richiesta duplicati e dichiarazione di responsabilità
In conseguenza del punto 5 del presente Regolamento, chi chiederà materiale in quantità e chi effettuasse la richiesta per ottenerne un ritorno economico dovrà firmare
un documento preparato dalla Fondazione, un modulo contenente l'elenco del materiale richiesto ed una dichiarazione di responsabilità, prima di ricevere il materiale
duplicato, in cui si dichiara di ottemperare alle disposizioni citate ai punti suddetti di questo Regolamento.
7. Controversie
Il Centro e la Fondazione 3M si riservano di valutare a posteriori il lavoro derivato dalla consegna di copie e di poter agire a norma di legge per gli
usi considerati lesivi verso l'immagine della Sindone, dei personaggi della ricerca, del Centro e della Fondazione stessa, citati in questo Regolamento.
Il Foro competente è quello di Milano.
8. Eccezioni
Eccezioni al presente regolamento saranno possibili ma dovranno essere discusse ed approvate dalla Direzione del Centro, di concerto con i dirigenti della
Fondazione 3M.
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