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"Il diaframma di Lanfranco Colombo, una storia italiana"
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Roma, 2 ottobre - 4 novembre 2007
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Negli spazi espositivi del Museo della Centrale Montemartini, via Ostiense 106, a Roma, è stata inaugurata la mostra fotografica "Il Diaframma di Lanfranco Colombo, una storia italiana". La manifestazione, promossa dall'Assessorato alle Politiche Culturali del Comune di Roma e dalla Fondazione 3M, in sinergia operativa con la Associazione Culturale Fotoleggendo, rende omaggio all'attività della galleria fondata nel 1967 a Milano da Lanfranco Colombo.
L'esposizione illustra aspetti diversi della storia della fotografia dagli anni Sessanta ad oggi, che spaziano dal reportage alla ricerca, dal ritratto alla fotografia naturalistica, dalla moda allo still life. Accanto agli autori italiani - si può dire che dal Diaframma siano passati quasi tutti i più grandi fotografi nazionali - compaiono infatti molti esponenti di spicco della fotografia francese, americana, inglese, giapponese, spagnola, tedesca e un interessante panorama della fotografia russa.
La storia de Il Diaframma nasce il 13 aprile 1967 in via Brera 10 a Milano, con l'inaugurazione della mostra fotografica di Paolo Monti che raccoglieva, accanto alle classiche immagini in bianconero di questo autore, passato al professionismo nel 1954, anche alcune ricerche astratte sul colore. Quel giorno nasceva una galleria, aperta da un dirigente industriale milanese dominato dalla passione per la fotografia, Lanfranco Colombo, che avrebbe avuto una parte significativa nella storia della fotografia italiana.
Colombo si era già segnalato sia come fotografo - vincendo nel 1963 il Premio Miami per il libro "Cinque Rune" e l'anno dopo il Premio Nadar per "Ex Oriente" - che come editore: nel 1966 aveva dato vita alla casa editrice Il Diaframma e all'edizione italiana della rivista americana "Popular Photography". Ma è l'apertura della galleria, la prima in Europa completamente dedicata all'arte fotografica, che gli conferisce quel ruolo di punto di riferimento che gli sarà unanimemente riconosciuto. Per molti anni, infatti, nei due piani della galleria sono passati autori italiani e stranieri di straordinaria importanza, alcuni già affermati come Mario De Biasi, Gianni Berengo Gardin, Mario Giacomelli, altri che lo sarebbero diventati dopo aver esordito proprio su quelle pareti, come Gabriele Basilico o Giuseppe Pino.
La mostra proseguirà fino al 4 novembre 2007 con orario continuato 9-19 dal martedì alla domenica, giorno di chiusura il lunedì.
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